1938-2008: a 70 anni dalla morte del Principe di Montenevoso

 

L’Hotel Domus vi invita a riscoprire d’Annunzio

Gabriele d’Annunzio, il Vate che per anni ha suscitato amore e odio nel pubblico e nella critica, ha lasciato le sue indelebili impronte in tutta Italia, ma in particolare nel suo amato Abruzzo.

Nella sua casa natale a Pescara è sorto un museo (di cui vi consigliamo la visita) che raccoglie un considerevole archivio di documenti, fotografie e cimeli che aiutano a ripercorrere le origini, la vita, il momento storico-politico e la produzione letteraria del poeta.

Casa museo D'Annunzio

Nelle vicinanze del nostro Hotel vi sono tuttavia due luoghi dannunziani che vi invitiamo a scoprire: il Castello Ducale di Casoli e l’Eremo di San Vito.

Grande amico dell’on. Pasquale Masciantonio – da lui ribattezzato Pascal – esponente della famiglia che dal 1845 era proprietaria del Castello, d’Annunzio è stato più volte ospite in questa cittadina, spesso accompagnato dagli artisti che come lui facevano parte del Cenacolo michettiano. All’interno del Castello vi è una stanza in cui d’Annunzio era solito soggiornare, sui muri della quale il poeta lasciò scritte visibili ancora oggi.

Camera di d'Annunzio al Castello di Casoli

Nell’estate del 1889, all’epoca della sua relazione amorosa con Barbara Leoni, il poeta trascorse con lei due mesi in una casa su un promontorio affacciato sul mare. L’accattivante vista sui trabocchi dell’Adriatico, la natura incontaminata e la solitudine di questo luogo ispirarono a d’Annunzio il romanzo Il Trionfo della morte, narrazione autobiografica del suo grande amore. Nell’opera d’Annunzio fa una descrizione accurata di questo posto e ancora oggi si possono ammirare i luoghi così come furono descritti dal poeta pescarese.

Eremo di San Vito

 

Per informazioni più dettagliate visitate i seguenti siti:
Il Centro - speciale su d'Annunzio
Casa natale di Gabriele d'Annunzio
Turismo Sangro Aventino
Comune di Casoli